AgileIoT

agileIoT

IoT meets Agile

Se siete qui, siete sicuramente interessati alla prossima rivoluzione informatica dell’Internet of Things.

Si tratta della nuova frontiera di integrazione tra aspetti della vita quotidiana e la grande Rete, una nuova realtà tecnologica in cui gli oggetti della vita comune sono interconnessi per lavorare in modo più efficiente ed efficace, migliorando la vita quotidiana e la governance del territorio.

Gli scenari sono molteplici: Smart Car, Smart Metering, Smart Asset Management, Smart Home & Building, Smart Logistics e Smart City. Troviamo così la sveglia in grado di suonare in anticipo in caso di traffico e il sistema di domotica che regola temperatura e illuminazione della casa a seconda della stagione o dell’ora del giorno.

Un mondo dalle potenzialità enormi, verso il quale si stanno muovendo i primi passi e che investe il mondo dell’Information Technology come un uragano, trasformandolo e riscrivendone le regole.

Come tutte le grandi trasformazioni, anche l’IoT porta con sé nuove sfide ed elementi di attenzione: che fine farà la nostra privacy? come verranno gestiti i nostri dati? quali sono le implicazioni energetiche? quali sono i costi annessi a tutto ciò?

Emerge quindi la necessità di non lasciare al caso la governance delle soluzioni che andranno a creare il nuovo ecosistema IoT, facendo tesoro dell’esperienza maturata fin ora nei vari ambiti disciplinari coinvolti.

Non bisogna, altresì, abbozzare degli adattamenti che potrebbero rivelarsi inadeguati perché cercano di traslare aspetti specifici di un singolo dominio in un contesto in cui la multidisciplinarità è un elemento portante.

Da tutto ciò, comincia ad essere evidente come sia necessario immaginare un nuovo approccio, una nuova metodologia, che esprima gli elementi di riferimento indispensabili alla governance de nuovi e complessi progetti del mondo IoT.

Con tali premesse nasce AgileIoTcomposto da una Filosofia ed un set di Principi e Pratiche che permettono ai professionisti di lavorare in chiave Agile e Lean nel complesso mondo delle soluzioni IoT di mercato. AgileIoT guarda all’Internet of Things in modo olistico, suggerendo un approccio dove i diversi elementi sono considerati parte di un processo integrato.

In accordo con l’approccio modulare dell’AgileConstellation Manifesto, la Star AgileIoT aggiunge 6 nuove bubble di dominio alla pratica di Fast Prototyping per validare la sostenibilità della soluzione: Security, Energy, Hardware, Code, DataFlow, Cloud.

iot fast prototyping

E' possibile implementare concretamente AgileIoT attraverso due framework attuativi: Eclipse Duttile e Fiotto.

 

Eclipse Duttile

Eclipse Duttile definisce un processo ricco ed articolato per la produzione di soluzioni legate al mondo dell’Internet of Things, orientato al Valore e alle soluzioni End-to-End. In particolare, la creazione di una specifica soluzione passa attraverso tre fasi ben delineate: 

eclipse duttile poster

Official web project portal: https://projects.eclipse.org/projects/iot.duttile

  • Prototype Phaseè la prima fase del processo. Viene definita la Vision, effettuata la fase di Prototipazione Veloce e creato il Product Backlog attraverso una fase di planning specifica;
  • Engineering Phaseè la fase in cui la soluzione viene Ingegnerizzata e Sviluppata. Si tratta, intuitivamente, della fase più corposa e più complessa dell’intero processo;
  • Workout Phaseè l’ultima fase focalizzata sul Delivery in esercizio, sul Supporto e sul Miglioramento Continuo.

La complessità intrinseca affida un ruolo fondamentale alla Solution Definiton of Done (sDoD), chiarendo in modo esplicito quando i seguenti Goal, contemplati da Duttile, possono ritenersi raggiunti. 

eclipse duttile goals

Fiotto

Fiotto è la soluzione in chiave “Continuous Value” e “Continuous Deployment” per la realizzazione di soluzioni IoT secondo l’AgileConstellation Manifesto.

fiotto poster sample

Il WorkPivot consente di passare dall’evidenza delle attività afferenti l’intero Fiotto Team (verticali) a quelle del singolo Makers Team (orizzontali), gestendo la trasformazione visivamente grazie all’introduzione del D-ARCH (Do it for… Achieve Rapidly Customer Hopes).

Le diverse attività (Task) sono identificate in funzione della loro specificità (Hardware, Firmware e Cloud – asse verticale) associandole, contemporaneamente, al Makers Team (asse orizzontale) e al relativo Work in Progress limit (WIP-limit / WIP-l).